venerdì, luglio 04, 2008

Last.fm distribuisce in streaming In Rainbows dei Radiohead

Riprendo un comunicato ufficiale che mi è arrivato ieri e lo integro con qualche considerazione. Sorprendente!
Mi ricredo (parzialmente) su qualche diffidenza che ancora avevo sulle recenti strategie in casa Radiohead.
Last.fm e i Radiohead hanno raggiunto un'accordo. Last.fm potrà distribuire il discusso (per tanti motivi) disco dei Radiohead In Rainbows in streaming gratis, tramite il sistema on-demand basato su pubblicità di Last.fm. L’album in versione integrale è disponibile da ieri su http://www.lastfm.it/music/Radiohead/In+Rainbows.

Last.fm segna così un nuovo primato, è la prima volta che i Radiohead concedono in licenza il loro ultimo disco tramite un sito musicale online. Last.fm sin dall'inizio è sempre stata molto scrupolosa con licenze e il copyright al contrario di molti altri servizi analoghi. YouTube ad esempio, di fatto sarebbe un'applicazione illegale su cui si sono chiusi entrambi gli occhi per il fatto che c'è troppo materiale e ci sono dietro troppi interessi corporativi per poter pensare di moderare i video.

I diritti per In Rainbows sono stati assegnati a Last.fm tramite la piattaforma di distribuzione
digitale creata dagli stessi Radiohead e dalla loro etichetta Warner/Chappell Music. Il servizio garantisce per In Rainbows la copertura di tutte le licenze nei formati digitali sia per i diritti di registrazione che di pubblicazione, in tutto il mondo. Tutte le licenze sono soggette all'approvazione da parte della band stessa.

Come certamente saprete In Rainbows, è stato praticamente regalato agli utenti dagli stessi Radiohead, nell’ottobre del 2007. I fan poterono stabilire il prezzo di acquisto e scaricarselo a qualunque cifra, anche simbolica. Last.fm, che è in grado di monitorare gli ascolti della sua community di 21 milioni di utenti, ha rilevato per In Rainbows 22.000 ascolti nelle sole prime 12 ore dalla pubblicazione, una media corrispondente a un ascolto ogni 2 secondi. Un'altro bell'esempio di Roi sui social network.

Martin Stiksel, co-fondatore di Last.fm ha dichiarato: "I Radiohead hanno capito che Internet sta cambiando il sistema di distribuzione della musica, per questo siamo orgogliosi di questa collaborazione per offrire In Rainbows gratuitamente on-demand. Crediamo che gli appassionati di musica devono poter ascoltare i loro artisti preferiti gratuitamente, ma cosa ancor più importante allo stesso tempo, artisti e detentori dei diritti d’autore devono essere pagati quando la loro musica viene ascoltata."

I Radiohead hanno svoltato l'angolo.

1 commento:

tristanozero ha detto...

mi sbaglio o dei brani c'è solo un frammento di 30 secondi ciascuno???