lunedì, maggio 12, 2008

Il ROI del Social Networking, un esempio concreto con Last Fm

Più di un anno fa lessi per la prima volta dell'Office Lip Dub su blog di Mauro (almeno credo che fosse il suo blog, non trovo più il post). Ormai la cosa è piuttosto diffusa anche in Italia. Credi che sia una cosa figa?
Forse dovresti leggere questo post allora.Ecco cosa puoi fare in ufficio con i tuoi colleghi, non pensare male, riguarda sempre la musica!

Qualche settimana fa avevo parlato della folksonomy, ricordi?
In breve: la folksonomy è la possibilità degli utenti di ridefinire qualcosa sul web attraverso tag (etichette), generalmente testuali. Foto, film e siti possono avere una user generated definition attraverso il tagging. Fin qui nulla di nuovo, ma quello che puoi fare con Last.Fm è davvero incredibile. Puoi creare definizioni attraverso la musica, ad esempio il mio sito in musica, vi spiego come.

Comincia il nostro esperimento.

Immagina che la tua azienda stia organizzando una cena, di quelle a bordo piscina. L'organizzazione si sta muovendo per contattare il catering, per noleggiare la villa e magari per contattare un presentatore famoso, quello che a fine cena premierà l'impiegato dell'anno.

Manca ancora qualcosa dici? Davvero pensi che nell'era del web 2.0 serva ancora il DJ?
Bè non è così!
[Spero che il mio amico Alberto mi passi questa romanzata estremizzazione, è un dj lui]

Ok, vi spiego come agiremo.
Facciamo aprire ad ogni collega dell'ufficio un account su Last Fm (a propostio, questo è il mio contatto, mi hai aggiunto o no?!?!) e li colleghiamo tutti fra loro. Fatto? Fatto!
Poi cominciamo ad ascoltare musica con il player, ascoltiamo il genere o l'artista che vorremmo ascoltare la sera della festa.

Ogni volta che passa una canzone che "ci potrebbe anche stare" la tagghiamo con un tag precedentemente scelto e comunicato a tutto il presonale, per esempio "festa_sfascio_villa_borghese_2008". Fatto? Fatto!

In questo modo avremo creato una radio perfettamente in linea con quello che tutta l'azienda vorrebbe ascoltare alla cena aziendale. Il Dj dovrà semplicemente collegare un pc al mixer ed avviare il player di Last FM. La radio "festa_sfascio_villa_borghese_2008" comincerà a girare musica precedentemente selezionata o canzoni in linea con quelle votate dai partecipanti.

Attenzione, i tag di Last Fm, vengono visualizzati in home per quantità, quindi potreste taggare, che ne so, Nevermind dei Nirvana con l'etichetta "oggi mi gira il culo col capo" e questa non arriverebbe mai in una parte visibile del sito (se l'avete già fatto potete tirare un sospiro di sollievo). Le tag sono mostrate in base alla loro popolarità

Le potenzialità diagonali delle tag in questo senso sono infinitamente superiori a quelle verticali. Qui arriva la parte più interessante, la parte che potrebbe interessare anche alle aziende.

Una discoteca ad esempio potrebbe creare un suo gruppo su last.fm, invitarci tutti i frequentatori e crearsi una propria radio con la musica più suonata (come abbiamo visto nell'esempio sopra).
Il gruppo “d'ascolto” genererebbe una classifica interna basata sugli ascolti degli iscritti. Il locale potrebbe "magicamente" avere un dato qualitativo sui gusti della propria utenza e mettere in piedi una programmazione sempre più vicina ai propri consumatori.
L'operazione è consigliata: azione virale potenzialmente devastante, dati qualitativi inestimabili e spese nulle.

Il secondo esempio è emblematico di come le aziende potrebbero impiegare i social network e su come potrebbero effettivamente valutarne il ROI, un problema recentemente affrontato anche da Marco Massarotto su Internet P.R. (Apogeo 2008)

9 commenti:

bree ha detto...

ottima idea!
a parte che si possono creare le playlist e ad un'ipotetica festa aziendale ognuno potrebbe proporre la sua come un tempo si portavano i dischi alle feste eheh!!
lo devo proporre ai miei colleghi!!
:)

fran_pi_ ha detto...

Ciao Bree, in effetti sì, si potrebbero pensare a playlist del tipo vecchie compilation in cassetta.

Comunque la cosa davvero interessante è il ritorno effettivo di una campagna sul social network, davvero notevole.

Ciao ciao

Sachiel ha detto...

MMm, interessante, anche se poi magari ad una festa aziendale potrebbe di capitare di ascoltare in sequenza Nine Inch nails, laura Pusini, Justice e Folkabbestia.La cosa mi lascerebbe molto perlplesso.

fran_pi_ ha detto...

Ahahaha, bella lì Sachiel.

In effetti la tua osservazione è pertinente, anche se si potrebbe ovviare stabilendo il tema della festa: "cosa provi il lunedì mattina vedendo il tuo vicino di scrivania" ...

Comunque devo ringraziare l'amico Marco (Just) per le dritte di questo post.

Ciao ciao

Alberto ha detto...

ecco il DJ! :-)
sei stato illuminante come al solito... io per primo sento che la figura del DJ tradizionale sta un po' cambiando... o meglio, si deve adeguare sotto molti aspetti a tutte le novità degli ultimi anni.
La vox populi è importantissima, una volta inquadrati i gusti delle persone il gioco è fatto. E una volta soddisfatti ti vorranno bene per sempre...

fran_pi_ ha detto...

Grande che abbiamo anche il parere del Dj :D

Comunque Alberto, credo che non si potrà mai fare a meno del Dj. Dei Dj bravi come te intendo! Infatti molto spesso chi scegli in che locale andare lo fa in basa al Dj e comunqe la capacità di "interpretare" la seratà è una cosa che non si acquisisce con il tagging.

Però l'esperimento resta interessante.

Ciao ciao

Summer Student Festival ha detto...

SUMMER STUDENT FESTIVAL 2008
PADOVA
GIARDINI APPIANI
31 MAGGIO - 6 GIUGNO 2008
INGRESSO GRATUITO

what

BANDS:
SAB 31 MAGGIO: NO KIDS (CAN) - TRANS AM (USA)
DOM 1 GIUGNO: THE OCTOPUS PROJECT (USA)
LUN 2 GIUGNO: ICARUS (UK)
MAR 3 GIUGNO: ENON (USA)
MER 4 GIUGNO: EVANGELICALS (USA)
GIO 5 GIUGNO: MATT ELLIOTT (UK/FRA)
VEN 6 GIUGNO: PRINZHORN DANCE SCHOOL (UK)

INFO:
www.myspace.com/summerstudentfestival
www.asu.it

Just ha detto...

C'è da dire che in realtà il "pericolo" di disomogeneità in una tag radio generata collettivamente è abbastanza relativo. Nel senso che in realtà il tag è già in un certo senso un tema: una cena tra amici o la diretta della partitona dall'amico con il megaschermo sono due contesti diversi, dove sicuramente i gusti musicali sono filtrati dal contesto. Voglio dire dubito che ad una cena aziendale, a meno che uno non ascolti proprio solo un genere ma insomma..dubito che anche un fan dei Pantera ami avvolgere fettuccine ascoltando "walk" o "cemetery gates"... :D

fran_pi_ ha detto...

Ciao Just (Just è la persona che in chat, con i sui spunti ha influenzato la crazione di questo post), concordo fino ad un certo punto.

Seguimi.

E' vero che nessuno (o quasi) inforcando tagliolini vorrebbe ascoltare i Pantera, ma è altrettanto vero che la playlist non viene generata la sera stessa ma i giorni prima.

Dunque richiede un certo grado di simulazione e un certo livello di attenzione dei partecipanti. In questo sta l'insostituibilità del DJ (Alberto tira un sospiro di sollievo), ovvero il dj interpeta la serata Last Fm processa dei tag inviatigli i giorni prima.

Che ne dici?
Ciao ciao