giovedì, agosto 16, 2007

Dälek - Deadverse Massive, Vol. 1: Dälek Rarities 1999-2006

ALTERNATIVE RAP ALBUM: Dalek
Deadverse Massive, Vol. 1: Dälek Rarities 1999-2006 (Hydra Head - 2007)

La scorsa primavera mi sono passati fra le mani parecchi dischi Hip Hop e Rap di cui avrei voluto parlarvi (gli ultimi di El-P, Dälek, Roots...etc etc), ma stringi stringi, per mancanza di tempo e sovrabbondanza di imput, sono rimasto con i palmi vuoti verso l'alto.

Questa raccolta di rarities e di remixes di Deadverse, intestata a Dälek, duo del New Jersey composto da DJ Oktopus e MC Dälek, mi offre una ghiotta opportunità di rivalsa.

Accontenterò perciò i tanti fruitori di questo genere già svezzati, ma allo stesso tempo è mia intenzione offrire un appiglio anche a chi non ha mai incrociato le sue frequenze con l'Alternative Rap. Dälek infatti è sicuramente una buona porta d'ingresso, parlando di fatto una lingua molto diversa dal pop, ma utilizzando alla fin fine lo stesso alfabeto dell'indietronica. Non è un caso che il loro esordio del 1998, riportò alla mente dei più il kraut-rock e talune atmosfere fumose molto Velvet Underground (presenti anche qui, invero).

Deadverse Massive, Vol. 1: Dälek Rarities 1999-2006 esce a soli sei mesi dal magnifico Abandoned Language, perciò consigli0 subito, per quanti volessero approfondire, di partire proprio da questo. Ma per i fans di lunga data (come me) è un'appuntamento estivo assai ghiotto.

Diverse tracce giustificano la bivalenza l'appellativo rarities, Rouge, sarà pure un inedito, ma è di rara bellezza. Rouge, ciondolante bambina viziosa è tutt'altro che rap, seducente quanto una bad girl che ti guarda dalle scalinate sull'uscio di casa sua, nel bronx.

Alle 3:46 in studio, DJ Oktopus (produttore) e MC Dälek sferragliano l'impossibile, i Flaming Lips del periodo elettro-psichedelico riverberano dalla bobina. Poi l'illusione sfuma e la grinta in rima di dalek comnincia a sputar versi riecheggianti che escono alla moviola.

In This City, comincia come una favola newyorkese, e prosegue tesa come un camminata sul ponte di brooklin in bilico sui piloni d'acciao, fra l'ingenuità tonale e la spregiudicatezza dei versi.

Per indietronici sempre alla ricerca, da provare.

Similar Artist: cLOUDDEAD, MC Doom, De La Soul, Dj Spooky
Rating:


Mp3:
Paragraphs relentless

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