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giovedì, giugno 07, 2007

Battles - Mirrored

INDIE ALBUM: Battles
Mirrored (Warp - 2007)

I Battles sfidano la matematica, vincendola.

Sembra impossibile, ma i Pteromyini, una particolare razza di scoiattoli asiatici, sono in grado di volare. Miracoli della natura che rompe le convenzionali leggi della fisica.
Allora forse resto un po' meno perplesso se i Battles si trovano a condividere, allo stesso tempo, le etichette di Prog ed Indie. Se ci fermiamo a riflettere un istante, è quasi un'ossimoro (ovviamente non considero i Mars Volta indie).

Le anguille nascono tutte nel mar dei Sargassi, ed è li che si dirigono quando devono riprodursi, arrivando a depositare da 1 a 6 milioni di uova.
E allora che c'è di strano se 4 ragazzi che non si conoscono fra loro, incidono uno dei migliori dischi del 2006 e rischiano di ripetersi nel 2007?
I Battles sono di fatto un super gruppo e ai tempi dell'esordio lavoravano addirittura a distanza. La line-up è composta dall'ex batterista degli Helmet John Stainer, l'ex chitarrista dei Don Caballero Ian Williams, l'ex chitarrista dei Lynx Dave Konopka e Tyondai Braxton figlio dell'ecclettico musicista jazz Anthony Braxton.

I salmoni vivono nel mare, ma per riprodursi risalgono il letto dei fiumi.
E vi stupite ancora, se oggi vi piace un gruppo che fa della matematica la propria filosofia musicale? Una band che solo qualche hanno fa avreste definito quantomeno asettica?
I tempi cambiano e gli scenari musicali con essi, e così accade che il primo singolo estratto da Mirrored, Atlas, non solo riscuota un discreto successo, ma venga votato miglior singolo della settimana da NME (per quel che conta).

Se paragoniamo gli uccelli ad aerei, i colibrì sono necessariamente un elicottero, se un colibrì avesse le dimensioni di un cigno, dovrebbe avere ali lunghe nove metri.
Alla fine di questa che è a metà fra una recensione ed un report di Piero Angela, la conclusione è una sola. La natuara prende le leggi della fisica, della matematica e del buon senso e le spazza via senza rimorsi. I Battles contro ogni sostenitore della musica istintiva ed impulsiva, realizzano dischi con metro, squadra e gognometro. Episodi per lo più strumentali (qualche campionamento della voce di Toyonday qua e la) cadenziati da tempistiche precise e matematicamente ossessive. Math rock appunto, con qualche venatura Glitter/Glam.

Fra una parentesi quadra ed una graffa, sul pentagramma c'è anche spazio per la fantasia. Race Out è il pezzo vagamente stoner che davvero non t'aspetti, Bad Trails addirittura mixa stoner, venature doom e ambienti post rock, in Prismis arrivano ad ammansuetare sonorità latine. Per non parlare poi dell'intro esplosivo di Atlas, il suo svolgimento è storia. Tutto sommato un gradino sotto Ep B/C Ep.

Non mi piace inziare le recensoni con un "ve l'avevo detto", così lo faccio in coda. Cosa vi avevo detto a proposito dei Battles un'annetto fa?

Similar Artist: Storm & Stress, Don Caballero, Jaga Jazzist
Rating:


Mp3:
Race in

giovedì, aprile 27, 2006

Battles - EP C/B EP

INDIE ALBUM: Battles
EP C/B EP (Warp -2006) - BUY HERE

Ok, i Battles non sono esattamente un gruppo da Warp Records, questo lo devo ammettere, ma in realtà si uniformano al catalogo della label, molto meglio di altri recenti acquisti, vedi Maximo Park e Gravenhurst. E così, pur non essendo un fan dei Don Caballero, eccomi qui a promuovere la nuova creatura di Ian Williams. Per quanto possa risultare strano, la copertina la dice lunga sui solchi di questa doppia raccolta di 3 Ep già editi tra il 2004 e il 2005. Foglie, verde, natura densa, natura ostica, natura perfetta; è già, perché tutto in natura è perfetto, una perfezione celata da un apparente caos, in realtà ragionato, in realtà la simmetria è un concetto arcinoto in natura. Niente di meglio delle foglie, perciò, a simboleggiare gli accordi math rock incisi sui due dischetti. Ian riprende una consuetudine già sperimentata nei suoi Caballero, ma le chitarre seppur matematicamente cadenzate, sono terribilmente calde ed il suo polso ispiratissimo. Poche le linee guida, oltre alla chitarra, la batteria ed elettroniche ambient. Un disco semplicemente complesso, un frullato di Tortoise, Progressive e Jaga Jazzist (con le debite proporzioni), sfiorato il capolavoro.

Similar Artist: Strom & Stress, Don Caballero, Jaga Jazzist

Rating:


Mp3:

Dance