venerdì, settembre 21, 2007

Vic Chesnutt - North Star Deserter

Vic Chesnutt
North Star Deserter (Constellation - 2007)

Le tristi canzoni di Vic Chesnutt hanno un valore propedeutico per le persone depresse: "se lui sta così, io posso ancora farcela!".

Vic, nato in Florida nel '65, attualmente vive ad Athens, in Georgia. La città vi sarà sicuramente nota perchè è la stessa in cui risiedono i R.E.M.

Proprio Stipe ha prodotto 2 dei primi dischi di Chesnutt, e, a metà dei '90, raccolse una manciata di Star (tra gli altri Madonna, Smashing Pumpkins e Garbage) per un album di cover delle canzoni di dell'amico, dal titolo Sweet Relief II. La causale: raccogliere fondi per gli artisti malati. Ah, per chi non lo spaesse, Chesnutt è paralitico dall'età di 18 anni, a causa di un incidente in macchina.

I sogni di gloria di Vic s'infrangono definitivamente con Silver Lake, nel 2003, in quell'anno il nostro abbandona la New West Records per accasarsi alla canadese Constellation Records (esatto proprio la label famosa per realizzare a mano i package dei propri dischi).

Un disco della Constelletion è un buon motivo per passare una serata nel sottotetto, con birra in mano e lucernaio aperto a gustare l'ultima brezza settembrina.
Un disco della Constelletion firmato Vic Chusnatt sono due buoni motivi affinchè quella serata cominci il prima possibile e termini solo al calar delle palpebre.

Sul suono di Chesnutt non c'è molto da dire, o meglio ci sarebbe così tanto che qualsiasi cosa detta risulta insufficiente. Lo spessore del personaggio è paragonabile, un po' per ragioni stilistiche, un po' per motivi intrinsechi, a quello di Will Oldman, di Warren Zevon e soprattutto Elliott Smith.

Il disco comincia riflessivo, e forse sono troppo eufemistico, ma già Everything I Say pone un feedback impenetrabile di chitarre ed organo, fra il "qui ed ora" e quello che fino ad allora mi era sembrato "solo" un disco folk. Chesnutt spiazza e toglie i punti di riferimento e You Are Never Alone, bellissima e commovente, è una canzone baciata dall'alito di Elliott Smith e unta da Brian Wilson.

Particolare non da poco, alla realizzazione del disco hanno contribuito anche Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra, Guy Picciotto (dei Fugazi), Bruce Cawdron (dei Godspeed! You Black Emperor) ed altri.

Vic Chesnutt è disco del mese per Blow Up, per una volta siamo daccordo.

Similar Artist: Scott Walker, Bob Dylan, Mark Eitzel, David Bazan, Will Oldman (Bonnie "Prince" Billy)
Rating:


Mp3:
You are never alone (Live at Watt Club in Athens, Georgia)

3 commenti:

joses ha detto...

davvero un bel dischetto...forse alla lunga un po' pesante, ma miscelato con indubbio talento. yeah
buon uichend :D

fran_pi_ ha detto...

Sì, bel dischetto, in effetti è uno di quegli ascolti impegnativi.

Buon fine settimana!!!

cervellomelos ha detto...

capolavoro...forse il miglior disco di Chesnutt!!!