martedì, agosto 16, 2005

INDIE FACES: Hail Social
Similar Artist: Television, The Departure, Bloc Party

Un’ etichetta indie di successo si riconosce, oltre ovviamente per la qualità della musica proposta anche per la varietà di ritmi e suoni degli artisti del suo roster. Attenendoci a questi semplici parametri una label da tenere in assoluta considerazione è l’americana Polyvinyl. Dopo l’alternative country dei Decibully, il trascinante indie-pop degli Of Montreal, le atmosfere intimiste di Ida e Picastro il catalogo della casa di Champaign (IL) vira verso sonorità decisamente più rock lanciando sul mercato gli Hail Social.
Già in tour con realtà affermate quali Interpol e Secret Machines il sound del quartetto di Philadelphia si inserisce di diritto nella recente folta schiera di giovani band che a colpi di chitarra ha improvvisamente riscoperto l’amore per gli anni ’80 e la new-wave. Riff prepotenti, ritmiche basso-batteria incalzanti, attenzione particolare per la melodia, gli Hail Social possono essere considerati insieme ai Bravery la valida risposta americana all’invasione britannica che dai Franz Ferdinand ai The Departure passando per i Bloc Party ha fatto gridare al miracolo il vecchio continente e non solo.

Mp3:
Hands Are Tied
Get In The Car

2 commenti:

Satisfied '75 ha detto...

i need to learn french

Doinel1978 ha detto...

Non mi sembrano male,ora cmq li approfondisco meglio su soulseek..