Canadians
A Sky With No Stars (Ghost Records - 2007)
Gran bella storia quella dei Canadians da Verona, che, è bene precisare, non sono immigrati d'oltreoceano ma italiani a tutti gli effetti. Il loro ultimo album A Sky With No Stars è la punta di un grosso iceberg d'indie nostrano, che ormai fatica a rimanere sotto la superficie dell'oceano.
Dal canto loro i Canadians non potevano proprio più nascondersi, dopo aver vinto l’Heineken Jammin’ Festival Contest, il Myspace Contest 2007, essere arrivati secondi al NME Breaking Bands ed aver suonato al Cavern Pub e al Cavern Club di Liveropool. Gli accordi con la Ghost Record e la Warner Bros., ad appena due anni dalla nascita del gruppo, sono il giusto coronamento di tanti mesi passati a studiare da grandi.
La lezione dei Death Cab For Cutie e dei Grandaddy sembra assimilata alla grande. Pop elettroacustico, romanticismi vintage e mano veloce sulle corde, son cose rare dalle nostre parti. I solchi del disco sono scossi da brividi vagamente emo, che fanno tanto California. La stessa California riaffiora anche in alcune speziature sixties.
La struttura dei brani è accattivante e a tratti ruffiana, ma il genere impone il tributo a qualche piccolo clichè (ma noi sappiamo che loro sanno che noi sappiamo, e va bene così). Il ritmo incalzante, è quello di chi ha fretta di crescere ma è ancora acerbo, oltreoceano sarebbe il soggetto ideale per la colonna sonora di qualche telefilm per teenagers. L'album si lascia voler bene, chi non ha mai ceduto, nemmeno col pensiero, alle fusa della compagna/o di classe?
A Sky With No Stars, raggiunge standard qualitativi discreti. Fuori del relativismo italico, il disco farebbe la sua porca figura anche nelle radio dei colegge statunitensi. Alcune delle 11 tracce sono riprese dal loro esordio, l'EP The North Side Of Summer, si tratta di: Venus, Find Out Your 60’s e dell'omonima The North Side Of Summer.
Similar Artist: Death Cab For Cutie, Grandaddy, Yuppie Flu
Rating:
Mp3:
Summer teenage girl
mercoledì, ottobre 10, 2007
Canadians - A Sky With No Stars
Etichette:
ghost records,
indie pop,
italian indie
Pubblicato da
fran_pi_
a
08:01
Segnala su:





Ti è piaciuto questo post? Abbonati ai Feed (?)
Blog che linkano questo post
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)











9 commenti:
Oggi tra la tua recensioe e la mia intervista su indieforbunnies è proprio il giorno dei canadians.
Ehehehehe, sì, Canadians Day. Hanno un blog, ieri hanno segnalato la mia rece, se riesco passo a dirgli che è online anche l'intervista su IFB.
Ciao, bella e significativa recensione! Unica precisazione: l'accordo non è con la Warner Bros, ma con la Warner Chappell, ovvero un accordo di publishing (edizioni musicali) e non discografico. F-
Ciao F., grazie per la precisazione, in effetti i loghi sono identici e la scritta nel cd è quasi illeggibile. Questi sono inconvenienti che capitano solo a chi li compra i cd : D
Grazie per il complimento.
P/s
Presumo la "F" stia per Florio. Se è così, ho cercato il disco su Amazon per renderlo acquistabile da qui, ma non l'ho trovato : ( avete deciso di non tenerlo in considerazione come canale? E' un peccato perchè ho visto alcune recensioni all'estero.
Ciao ciao
Nono, la F non sta per Fiorio (ovvero il sottoscritto!) :)
Potrebbe essere di Francesco, il nostro capoccia in Ghost, ma non assicuro niente!
So che il disco è acquistabile in moltissimi negozi online stranieri, però non so rispondere a questa tua domanda, e la girerò a chi di dovere!
ciaociao
e grazie!
max
Di niente, non so quanto Amazon possa incidere, ma nel vostro caso, avendo molto "claim" all'estero, forse val la pena tentare.
Ciao Florio!
Concordo con la recensione.
I Canadians sono un gruppo piacevole.
Hai scritto bene, buono per le radio dei college statunitensi.
Ma non sono nè originali (fanno le stesse cose dei Weezer, però quest'ultimi le fanno da 14 anni: vi invito ad ascoltare il loro "Blue Album". Era il 1994 e chi la faceva da padrone era il grunge...)nè qualitativamente eccelsi.
Un gruppo che, superati i 16 anni, finisce, di solito, nel dimenticatoio...
Ciao Sergio, gran disco "Blu Album", sta sera me lo riascolto và.
Ciao ciao
Posta un commento